È sconcertante leggere che l’ASL Napoli 1, proprio mentre presenta con entusiasmo e la partecipazione di Geolier il progetto Officina dei Talenti per i pazienti autistici, chiude i distretti di salute mentale di notte e nei festivi.
Una mano dona, l’altra toglie: ma è davvero la stessa ASL?
Mentre si finanziano eventi e campagne mediatiche, sul campo servizi essenziali vengono smantellati, lasciando pazienti fragili e famiglie senza assistenza.
Il diritto alla salute mentale merita rispetto, non teatrini di propaganda.

