Uno striscione, poche parole, ma il senso è chiarissimo:
“Osimhen ignorante, qui ha giocato Maradona”.
Un attacco frontale, diretto all’attaccante azzurro che ha espresso il proprio malcontento verso la città e la squadra. Ma non è solo una critica personale: è una presa di posizione collettiva, un richiamo alla memoria storica, al rispetto e al sentimento identitario.
I tifosi del Napoli, soprattutto gli Ultrà, si sono da sempre distinti per attaccamento, spirito di appartenenza, orgoglio territoriale.
In un momento in cui il club sembra perdere pezzi e identità, sono loro a difendere la dignità di una città che ha fatto del calcio un simbolo di riscatto sociale e culturale.
E mentre i procuratori spingono per contratti altrove, i tifosi ricordano a tutti che Napoli è — e resterà — una Capitale.
Non servono diplomazie, bastano le curve.

