IL SUCCESSO DELLA DESTRA: TRIONFO DELLA VOLONTA’ POPOLARE !!

Ebbene si, possiamo dirlo senza timore di smentite. Questa campagna elettorale per le politiche anticipate si é conclusa con un risultato strabiliante. E non certo per la vittoria ampiamente pronosticata del Centro Destra. Ma piuttosto per l’eccezionale proporzione del risultato elettorale di Fratelli d’Italia che, malgrado il più modesto consenso elettorale degli altri tre partner di coalizione, ha raggiunto un traguardo storico e inimmaginabile ai nastri di  partenza di metà Agosto.

Ma come é stato possibile raggiungere un risultato così eclatante da non essere probabilmente immaginato neanche dalla parte più ottimista della classe dirigente di Fratelli d’Italia?

Noi riteniamo che al di là della campagna elettorale condotta in maniera impeccabile, con messaggi assolutamente comprensibili, mai fumosi ma piuttosto decisi e diretti rispetto alle esigenze e ai bisogni della cittadinanza di ogni parte d’Italia, la Meloni sia riuscita a “resuscitare” la volontà popolare, l’identità e l’orgoglio di una moltitudine di Italiani largamente sofferente e oltremodo trascurata. Interpretando efficacemente i bisogni e le aspettative per troppo tempo delusi e annacquati da governi tecnici sostenuti da forze politiche bocciate ripetutamente dalle urne e riciclati da vergognose “manovre di Palazzo”.

Una politica distinta e distante dalla volontà popolare, quella posta in essere dagli ultimi governi, che ha reso più profondo l’abisso esistente tra “Paese reale” (il popolo italiano) e “Paese legale” (La politica e le Istituzioni).

Il linguaggio pacato, comprensibile e largamente condiviso da cittadini di ogni età e condizione sociale, in uno con la compostezza e la serietà di una classe dirigente  matura e collaudata, ha favorito la possibilità di riallacciare quel filo ormai interrotto tra la politica e il Paese e di ripartire con entusiasmo crescente sul terreno della condivisione di programmi e prospettive nuove e originali rappresentate da un partito giovane, largamente composto da poco più che ragazzi entusiasti, pronti ad affrontare un futuro di sfide difficoltose nell’interesse esclusivo della Nazione.

E’ stato così che di comizio in comizio, di città in città si é andato consolidando un forte rapporto di condivisione e di complicità tra Fratelli d’Italia e le platee di italiani intervenuti sempre più numerosi alle manifestazioni elettorali di Giorgia Meloni.

Gli attacchi feroci e strumentali dei media e dei partiti della sinistra, e non soltanto, scivolavano come la pioggia sugli impermeabili degli elettori. I trabocchetti dei vari leader politici europei, confezionati su richiesta degli avversari nostrani della Meloni, rispediti nettamente e tutti al mittente con il timbro della strumentalità più vergognosa.

A quasi una settimana dal voto la situazione é sostanzialmente migliorata. Gli attacchi strumentali ma ininfluenti delle forze politiche sconfitte alle urne sono rientrati. Rimane ancora qualche irriducibile giornalista prezzolato e un po’ di frange di studenti in cerca di scuse per evitare la scuola, o femministe “arrabbiate” che polemizzano strumentalmente con la leader di Fratelli d’Italia sui temi della legge 194 (interruzione volontaria di gravidanza che per altro nessuno intende modificare).

Le proporzioni del risultato elettorale del Centro Destra lasciano davvero poco margine di polemica politica e, comunque,  c’é tanta carne a cuocere nei partiti sconfitti (a partire dal PD che si avvia a breve a sostituire il suo nono Segretario in 15 anni) che c’é tempo solo per le scaramucce interne, già avviatissime e feroci, per la successione di Letta.

Tuttavia sappiamo tutti che il percorso di Meloni e di tutto il Centro Destra, soprattutto in questo avvio davvero difficile di legislatura, é oltremodo tortuoso e difficoltoso.  Occorre rimediare da subito alla crisi energetica che sta paralizzando famiglie e imprese. E’ necessario fronteggiare adeguatamente l’inflazione e sostenere l’economia nazionale compromessa dagli eventi bellici in Europa dell’Est. Occorre ridare fiato ai ceti più sofferenti e creare condizioni favorevoli per l’incremento dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani.  Basterebbero solo questi temi per comprendere quanto sia arduo il compito che aspetta il nuovo Governo. Ed é per questo che auspichiamo uno slancio alto e nobile già da subito, con la scelta di Ministri rigorosi e competenti e di collaboratori adeguati alle sfide dei prossimi anni.

Un risultato elettorale così ampio e incondizionato per il Centro Destra non può essere assolutamente sprecato in inutili e faticose polemiche o divergenze di vedute su tematiche politiche sul tappeto. Il popolo italiano, dopo tante sofferenze anche recenti, merita piuttosto un Esecutivo forte e oltremodo coeso per affrontare sfide mai così drammatiche dagli anni del secondo dopoguerra.