……… E CON L’ARRIVO DEL NATALE SAREMO LETTERALMENTE SOMMERSI……!!

Pochi metri dal Palazzo della Banca d’Italia in via Cervantes, questo lo spettacolo che si presenta ai napoletani che frequentano le strade della City. A pochi metri dalle tradizionali arterie dello shopping natalizio o, peggio ancora, a due passi dall’ingresso di Palazzo San Giacomo. Ma é uno scenario comune a tante altre strade cittadine, dal centro alle periferie. Già, per non parlare delle periferie!  Lo spettacolo che si presenta é indecoroso ovunque. In specie in prossimità di centri commerciali o di grandi magazzini ove, oltre ai normali quantitativi di rifiuti non rimossi, si aggiunge lo spettacolo vergognoso delle “montagne invalicabili”  di imballaggi delle merci vendute. E in attesa di chissà quale provvedimento speciale dell’Asia che ne disponga la rimozione. Marciapiedi occupati, gincane pericolose dei pedoni sulla sede stradale tra le auto in transito. E se si incontrano  mamme con passeggino…….incrociano  lo sguardo degli altri passanti  con il terrore negli occhi e sembrano chiedere aiuto per le “manovre audaci” che devono  compiere per districarsi in quelle condizioni disumane.

Terzo mondo, insomma. E non lo diciamo esagerando. Basta farsi un giretto in Porta Capuana, al Corso Garibaldi o, se volete, in via Leopardi a Fuorigrotta o al Vomero nelle aree pedonali. Per non parlare delle aree mercatali.  Un po’ ovunque lo scenario di degrado e di abbandono dei rifiuti, per mancata o tardiva rimozione, si ripete con strafottente inerzia degli addetti ai lavori e si subisce con serafica e antica abitudine ai disservizi e al degrado urbano da parte di ogni cittadino napoletano. E quel che spaventa é che mancano ancora dieci giorni al Natale e che la corsa ai regali e alle spese natalizie non ha ancora raggiunto il suo picco. Pertanto la situazione non può che peggiorare se non si adottano immediati ed eccezionali provvedimenti da parte di Asia. Con rimozione dei rifiuti in città almeno due volte in una giornata;  (intorno mezzo giorno i contenitori dei rifiuti si presentano già stracarichi ovunque!) svuotamento delle campane dei rifiuti riciclabili carta, plastica e vetro con frequenza più ravvicinata; eliminazione degli imballaggi e degli ingombranti nelle strade con maggiore concentrazione di negozi, centri commerciali, aree mercatali. E, in genere, una attenzione particolare allo spazzamento urbano, attività ormai in completa “dismissione” da parte dell’Azienda comunale dei rifiuti.

Siamo già al secondo Natale di Pandemia. Tuttavia, malgrado le rinnovate paure degli ultimi giorni per l’indiscutibile aumento dei contagi, la situazione sembra sotto controllo. E si respira  in città un’aria di cauto ottimismo. Favoriti anche dal bel tempo, un buon numero di turisti italiani e stranieri sta affollando  le strade della nostra città. Costituirebbe una autentica beffa per Napoli offrire a questi turisti una immagine trasandata, abbandonata a se stessa e profondamente dolente per le sue piaghe sempre aperte. L’Amministrazione comunale deve dare un segnale autentico di cambio di passo rispetto al recente e vergognoso passato. Una città autenticamente pulita ed accogliente é davvero il minimo che ci si può aspettare almeno in questi pochi giorni di feste. E se lo aspettano soprattutto i turisti. Ai quali già dovremo imporre le restrizioni disposte dallo sceriffo De Luca in ordine alla possibilità di tenere festeggiamenti pubblici e manifestazioni spettacolari nelle Piazze di Napoli e delle altre città Campane, causa Covid. Lasciamo almeno ai napoletani e ai graditi “ospiti” che hanno scelto la nostra città per trascorrere le vacanze di Natale, la possibilità di passeggiare sicuri e in strade pulite, tra quelle bellezze universalmente riconosciute di questa autentica capitale del mezzogiorno d’Italia.

Al nuovo Sindaco Manfredi ci sentiamo di dire, con il rispetto dovuto ma senza alcuno sconto, che tutto ciò che sarà fatto dall’Amministrazione Comunale su questo versante dell’igiene urbana, sarà oggetto di attenta osservazione da parte del nostro quotidiano. Ma soprattutto ciò che non sarà fatto! Ciò che poteva essere disposto per il decoro della città e che, magari, viene disatteso; ciò che doveva essere obbligatoriamente attuato per garantire condizioni igienico-sanitarie degne di una città civile e non si è realizzato. Queste eventuali lacune, queste “disattenzioni” saranno denunciate all’opinione pubblica come é giusto che una stampa libera e indipendente faccia. Senza infingimenti. Senza complici silenzi. Sempre e soltanto nell’interesse della nostra città!