Ancora una volta la Regione Campania taglia dove dovrebbe investire. Tre ospedali – tra cui quello di Sessa Aurunca – vedranno la chiusura dei punti nascita.
Una decisione che penalizza le fasce più deboli, le aree periferiche e, soprattutto, le future mamme.
Il presidente De Luca pontifica su autonomia e sanità pubblica e sul territorio si spengono i servizi essenziali. La protesta cresce, ma la politica continua a ignorare le reali esigenze dei cittadini.
Il Sud paga ancora una volta il prezzo delle scelte sbagliate.

