A NAPOLI NULLA DI NUOVO, tra degrado e nuovi transfughi della politica!!

E’ iniziato il Campionato di calcio. Forse é questa l’unica novità di rilievo di questi ultimi giorni. (almeno per i milioni di appassionati italici del pallone). E il Napoli calcio ha iniziato benone il suo cammino, battendo la neo promossa Venezia non senza qualche patema d’animo. Ma i tifosi azzurri sperano che la squadra sarà più brillante già nella prossima trasferta con il Genoa di domenica prossima.

Napoli é ancora immersa in una cappa di calore insopportabile e i non pochi turisti di passaggio in città, per trasferirsi nelle mete turistiche del Golfo, sono alle prese con gli immancabili cumuli di rifiuti non rimossi; le funicolari ferme per lavori o per mancanza di personale; con i lavori per il ripristino della circolazione nella Galleria Vittoria. Ma in questo caso é meglio non intrattenersi e non parlarne per decenza;  con quella meraviglia del belvedere di San Martino ancora parzialmente inagibile con antichi ed estesi transennamenti (ma senza uno straccio di cantiere!) che impediscono il godimento del panorama mozzafiato; con  la linea 1 della Metropolitana collinare che “cammina” a singhiozzo e la stazione nuova di Via Duomo ancora in allestimento e fruibile solo per una fugace visita della parte archeologica. Ma magari, mentre scriviamo, é stata già chiusa anche per quello!

Non manca un discreto andamento delle azioni criminose in questo scorcio di Agosto, con omicidi, gambizzazioni e stese varie da Pianura al Centro Storico, da San Giovanni a Fuorigrotta e ancora oltre. Tutto sommato, niente assolutamente di nuovo. Anzi è sempre la solita musica. E non calano gli “indici” del disagio e del degrado della città, anche in questa torrida estate del 2021. Figuriamoci cosa accadrà in Settembre, con la ripresa di tutte le attività, scuola compresa!

In questo contesto tutto sommato “normale”, pur se da brividi ; anzi, oseremmo dire, raccapricciante soprattutto per quanti mal sopportano questo interminabile, vergognoso e progressivo declino della città, molti cittadini onesti e per bene speravano di poter cancellare con un tratto di lapis copiativo questi anni recenti di politica locale che hanno trasformato la città in una palude maleodorante. Molti napoletani speravano che con le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale in programma ai primi di ottobre si potessero liberare democraticamente di questa sciagura rappresentata da De Magistris e dai suoi uomini e donne che con lui hanno distrutto una città.  Senza nessuna esclusione. Tutti allo stesso modo responsabili dello sfascio cui assistiamo ogni giorno, in ogni settore, in ogni riflesso della vita quotidiana dei napoletani. Anche se in una continuità disarmante con i disastri fatti registrare dalle esperienze politiche precedenti a guida PD. A testimonianza della matrice comune del Sindaco De Magistris e della sua multicolore maggioranza,  nelle scelte politiche miopi e di totale inadeguatezza degli uni e degli altri.

Molti napoletani ci credevano davvero che si sarebbero potuti liberare di questo pattume politico (usando un eufemismo!). E invece no! Se é vero come é vero che ogni giorno la cronaca politica cittadina ci informa sul fatto che gli attuali candidati a Sindaco della città fanno carte false per aggiudicarsi i favori dei transfughi della “armata Brancaleone” del Sindaco fuggitivo (verso i più tranquilli lidi calabri) ormai abbandonato, pezzo dopo pezzo, da tutti i suoi discepoli in arancione. Una fuga in massa seconda solo a quanto accade a Kabul in questi giorni. E così, uomini e donne di quella Giunta di incapaci e irresponsabili, accompagnati da molti Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione (ormai non più identificabili  tra loro) corrono dal Candidato dello schieramento “Sinistro” per rifarsi una verginità politica e riciclarsi sotto il manto rassicurante dell’ex Rettore e del suo “tutore” De Luca. Ma non mancano quelli che invece fanno il percorso inverso, accasandosi con il Candidato a Sindaco del Centro Destra (o non si può dire?). Forse per la continuità di “genere” con il precedente Sindaco ex Magistrato. Ma udite, udite: anche il terzo candidato, anzi il primo in ordine di presentazione ufficiale della sua candidatura, l’ex Sindaco Antonio Bassolino apre le porte a questi personaggi della precedente amministrazione. Cioè a coloro che hanno determinato lo sfascio e la rovina della nostra città in concorso con l’uscente De Magistris. Tutto questo nonostante tutte le rassicurazioni sul cambiamento di rotta con il passato, che giurano di perseguire i nostri candidati alla guida della città.

Come riusciranno a farlo portandosi dietro questa zavorra, noi proprio non riusciamo a capirlo. Quale dignità possono esprimere candidati che sono alla spasmodica ricerca di questi transfughi, nella improbabile ipotesi che essi abbiano ancora consensi in città? E quali rassicurazioni possono offrire questi candidati sindaci che oggi arruolano transfughi, ieri si accapigliavano per assicurarsi la candidatura nelle proprie liste del fratello o del figlio di Diego Maradona buonanima. Con la speranza di recuperare i voti dei tifosi napoletani.

E domani, cosa ci propineranno questi scienziati della politica? Ma soprattutto, cosa devono aspettarsi i napoletani da personaggi politici disposti anche a perdere la faccia con i transfughi, pur di raccattare qualche (improbabile) “vutariello” in più?

E in questo bailamme, chi salverà la nostra città da questi metodi vergognosi e raccapriccianti. Chi ha davvero la statura morale e le capacità politiche necessarie per una effettiva rinascita sociale, politica, culturale ed economica della Capitale del Mezzogiorno d’Italia?

E con quale personale politico?  Ma questo lo vedremo più avanti!