Oggi alle 12.oo l’ultimo saluto a RAFFAELLA CARRA’.

Dopo due giorni di commossa partecipazione di centinaia di migliaia di cittadini italiani e stranieri al Campidoglio, per rendere omaggio a Raffaella Carrà, questa mattina alle 12 sarà celebrato il rito funebre della donna dello spettacolo italiana più conosciuta e apprezzata in patria e all’estero. Un sorriso spontaneo, sempre vivo e contagioso é certamente impresso nella mente di tutti noi quando pensiamo a Raffaella Carrà. Un volto buono, familiare, rassicurante. Legato a momenti felici della vita di tante generazioni di Italiani. E non soltanto. Una autentica star del piccolo schermo apprezzata ovunque e cercata con affanno dalle televisioni di tutto il mondo per la sua versatilità, la sua fantasia, la serietà professionale e per la varietà delle sue performance. Sempre all’altezza. Sempre brillanti e trascinanti.

Di Raffaella Carrà é stato detto e scritto tantissimo, E tanto ancora si dovrà scrivere e raccontare di una donna, di un’artista davvero eccezionale che ha donato tanto lustro e notorietà al nostro Paese e tanta felicità agli italiani che la seguivano nei suoi programmi più popolari e mai banali. Da Showgirl tutto pepe a cantante apprezzatissima; da ballerina moderna a conduttrice televisiva; da attrice ad autrice televisiva, la Carrà ha scritto le pagine più belle della televisione italiana, ma anche spagnola e sud americana, degli ultimi 40 anni.

Noi vogliamo ricordarla con affetto e riconoscenza. L’affetto che le dobbiamo tutti per quello che ci ha donato in tanti anni di vita artistica. La riconoscenza per aver offerto al mondo intero una grande testimonianza della straordinaria serietà, della cultura profonda e delle capacità artistiche indiscutibili degli uomini e donne dello spettacolo del nostro Paese. Partendo proprio da Lei, dal suo esempio e dalla sua attività professionale sempre encomiabile. E passando per tanti artisti autentici del nostro mondo dello spettacolo che sono accorsi in questi giorni in Campidoglio per renderLe omaggio e  salutare con commozione l’ autentica e incontrastata regina del palcoscenico italiano degli ultimi 40 anni.