Dopo i managers esautorati e sostituiti da decoratrici di torte e barman continua il fuggi fuggi da De Magistris di consiglieri di maggioranza. Prima Troncone, Frezza e Sgambati poi Mundo e Simeone (in odore di candidatura con De Luca) ed oggi la Bismuto e la Caniglia.
Mentre la città è sempre più al collasso, con cumuli di spazzatura ovunque e la raccolta differenziata che addirittura flette, continua l’esodo verso altri lidi di tanti che si sono fatti fagocitare dal Monarca Arancione! Il sindaco addirittura rinuncia ad una dei codici principali della buona politica e della corretta amministrazione : chi si candida ad una competizione elettorale, da amministratore, rinuncia all’incarico! Liberi tutti quindi: Borriello, la Clemente, Panini… potranno candidarsi e, se trombati, manterranno lo scranno di componenti della Giunta Comunale. Siamo sempre più ai melanconici titoli di coda di una esperienza di governo della città che passerà alla storia come la peggiore nell’era repubblicana. La fine rovinosa di De Magistris non potrà che avere effetti dirompenti e nefasti sull’intera coalizione di centrosinistra, non a caso in Città Metropolitana continua il governo congiunto di Dema e Pd! Il centrodestra ha, già dalle prossime elezioni regionali, un’opportunità unica, riprendersi il governo delle principali Istituzioni dei territori della Campania .