Quattro consiglieri di maggioranza: Sgambati, Mundo, Langella e Buono, con il Capo di Gabinetto della Città Metropolitana, Pietro Rinaldi, si riuniscono a Palazzo Verdi… tuoni e minacce verso De Magistris: ” Sette giorni di pressing e lo logoriamo, o molla o torna a casa”… ” Voglio la Presidenza e due consiglieri in ASIA”… “Se non riesce a convocare manco il Consiglio Comunale meglio che tolga il disturbo “.

E’ ciò che, a turno, affermano i quattro Consiglieri di De Magistris, due dei quali provengono da Forza Italia, il Capo di Gabinetto, esponente di punta di Dema, non pronuncia una sola parola per difendere il primo cittadino. Mentre Napoli è in ginocchio, non si trova di meglio da fare che occuparsi di incarichi, prebende, strapuntini, Poltrone! Una maggioranza sempre più lacerata, precaria, compromessa e attraversata da un pauroso deficit di autorevolezza e rappresentatività. Il Sindaco, nella consueta, patetica pulsione vittimistica prova a rappresentarsi come “agnello sacrificale” che resiste a pressioni indebite e tentativi di condizionamento dell’attività amministrativa. Il Masaniello arancione finge di dimenticare che è grazie a tali metodi ed a tali personaggi che è mantenuto in vita da quasi un decennio. Ciò che è successo ieri rappresenta uno scandalo nazionale ed una offesa alla città ed ai napoletani a cui bisogna restituire, senza indugio, la parola! Napoli merita un Sindaco competente, equilibrato e credibile ed una classe dirigente all’altezza dei suoi drammatici problemi, affinché possa ritrovare il ruolo che le compete nello scenario politico-istituzionale nazionale ed europeo!