Una squadra dalle grandissime potenzialità che cerca ancora continuità di gioco e maggiore agonismo.
Questo Napoli ci piace. Ha inserito in un organico già molto forte cinque elementi che assicurano esperienza e prospettive future.
Manolas e Llorente hanno già dimostrato tutto il loro valore, mentre sopratutto Di Lorenzo, ma anche Elmas e Lozano promettono di alzare ancora di più il tasso tecnico della squadra.
L’allenatore non si discute eppure rimane la sensazione che manchi ancora qualcosa per raggiungere le vittorie ed i trofei che tutti noi ci auguriamo.
Probabilmente manca ancora un vero leader in mezzo al campo.
Insigne da napoletano verace rappresenta la nostra napoletanità, ma non ha mai ancora dimostrato di saper comandare la squadra in campo.
Ecco, al Napoli del dopo Cavani e Lavezzi è mancato il trascinatore che abbia saputo dato la scossa necessaria nei momenti di difficoltà.
Il Napoli di Mazzarri aveva limiti tecnici ma anima da vendere.
Quello di Ancellotti deve ancora dimostrare la capacità di vincere sui campi difficili dove alle tattica ed alla tecnica occorre aggiungere la forza mentale e la rabbia agonistica.