Fondazione AN: lista Fdi, e la montagna partorì un topolino

 di Angela SARNATARO

“La votazione del “comitato dei cento” chiamato a rinnovare il cda della Fondazione Alleanza Nazionale, che passava da 16 a 21 componenti, ha dato esattamente il risultato che la componente di Fratelli d’Italia della Meloni aveva proposto e si era visto sdegnosamente rifiutare e cioè: 10 componenti alla lista capeggiata da Ignazio La Russa (Fdi) mentre la lista capeggiata da Matteoli, Gasparri unita  al gruppo di Alemanno e con l’apporto dei finiani capeggiati da Menia non è andata oltre il numero che già aveva, pari a 10 componenti più il presidente di garanzia comune Franco Mugnai. La sbandierata montagna di innaturale comune avversione alla linea di Fratelli d’Italia, fatta di innovazione unita ad intransigenza e rigore amministrativo, ha partorito il topolino nonostante si fosse messa insieme una lista che dire “composita” è un educato eufemismo. Per capire il risultato che li ha molto delusi, basta ricordare che questa lista ha mantenuto lo stesso identico numero (10 +1) di componenti che aveva nel cda uscente mentre la lista che fa riferimento a Giorgia Meloni (la quale ha preferito non riproporsi nel cda), capeggiata da La Russa, è passata da 5 a 10 componenti, ottenendo esattamente il risultato che si prefiggeva e che aveva fino all’ultimo offerto per evitare ogni inutile contrapposizione, non abituale in una fondazione”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i 10 membri eletti nella lista che fa riferimento a Fratelli d’Italia Ignazio La Russa, Antonino Caruso, Pierfrancesco Gamba, Roberto Petri, Fabio Rampelli, Edmondo Cirielli, Andrea Del Mastro, Francesco Lollobrigida, Antonio Giordano e Roberto Mele.

Autore

Nessun Commento per “Fondazione AN: lista Fdi, e la montagna partorì un topolino”

Lascia un messaggio

La tua mail non sarà pubblicata. Required fields are marked *

*